Permesso di soggiorno rilasciato ai coniugi e a parenti di 2° grado di cittadino italiano/europeo

Sei senza permesso di soggiorno ma convivi con il coniuge (anche in presenza di unione civile) o hai un parente entro il secondo grado (figlio, padre, nonno, fratello/sorella) che sono cittadini italiani?

Puoi richiedere un permesso di soggiorno rivolgendosi alla Questura, ex art 19 TU IMM.

FATTI AIUTARE

(il primo appuntamento è gratuito)

Ricorda: requisito fondamentale di tale permesso è la convivenza con il parente o il coniuge cittadini italiani.

ATTENZIONE! Se non è provata la convivenza, la Questura potrebbe darvi l’espulsione, proprio quando vi recate a chiedere il permesso.

Occorre, quindi, presentarsi presso il Commissariato di Polizia competente per ottenere il certificato di ospitalità, assieme al parente italiano, ma anche qui essendo clandestini potrebbero darvi l’espulsione, in violazione dei Vs diritti.

Tuo Marito o Tua Moglie sono Cittadini Italiani?

Puoi richiedere il Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari. Ovviamente devi provare che esiste la convivenza, altrimenti c’è il rischio dell’espulsione.

Non ti preoccupare. Affida a noi la tua pratica e ti aiuteremo nel migliore dei modi.

CONTATTA LO STUDIO

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Sami Mohamed
“Ero in Italia senza permesso di soggiorno, durante la mia permanenza mi sono sposato con una cittadina italiana ed ho richiesto il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari.
La Questura, dopo un lungo periodo, rigettava il mio permesso dicendo che il mio matrimonio era falso in quanto non mi avevano trovato in casa assieme a mia moglie.
Mi sono rivolto agli Avvocati Susanna e Matteo che hanno provato davanti al Giudice che la mia assenza da casa era temporanea in quanto stavo lavorando di notte, così ho ottenuto il permesso di soggiorno italiano.
Grazie agli avvocati ed al Giudice  che hanno creduto alla mia buona fede!”

Sami Mohamed

Ecco perché è importante rivolgersi a noi, avvocati esperti in diritto dell’immigrazione, per denunciare tali  abusi e ottenere il permesso di soggiorno, senza essere espulsi.